BCE resta accomodante, confermati tassi e flessibilità PEPP

Tutto fermo nell’ultima riunione della Banca Centrale Europea, con il Consiglio direttivo che lascia invariati i tassi d’interesse e la flessibilità con cui verranno portati avanti gli acquisti del pandemic emergency purchase programme (PEPP), come ampiamente previsto dal mercato e come indicato nella riunione di marzo. 

In dettaglio,Francoforte ha deciso di riconfermare l’orientamento molto accomodante della sua politica monetaria mantenendo i tassi di interesse tra lo 0,00%, il -0,50%. I tassi, si legge nella nota diffusa a margine della decisione, verranno mantenuti fino a che “le prospettive di inflazione convergere saldamente su un livello sufficientemente prossimo ma inferiore al 2% nel suo orizzonte di proiezione e tale convergenza non si rifletterà in maniera coerente nelle dinamiche dell’inflazione di fondo”.

Il PEPP verrà condotto ancora ad una dotazione finanziaria totale di 1.850 miliardi di euro, almeno sino alla fine di marzo 2022 ma, in ogni caso, “finché non riterrà conclusa la fase critica legata al coronavirus”. In questo trimestre, precisa la BCE, gli acquisti proseguiranno “ad un ritmo significativamente più elevato rispetto ai primi mesi dell’anno”.

Il programma verrà portato avanti “in maniera flessibile in base alle condizioni di mercato”, allo scopo di “evitare un inasprimento delle condizioni di finanziamento incompatibile con il contrasto dell’effetto al ribasso della pandemia sul profilo previsto per l’inflazione”.

Se verrano mantenute condizioni di finanziamento favorevoli “non sarà necessario utilizzare appieno la dotazione” del PEPP precisa Francoforte, aggiungendo che questa “può essere ricalibrata, se richiesto, per preservare condizioni di finanziamento favorevoli che contribuiscano a contrastare lo shock negativo della pandemia sul profilo dell’inflazione”.

Il Consiglio direttivo continuerà a reinvestire il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del PEPP almeno sino alla fine del 2023, mentre gli acquisti netti nell’ambito del Programma di acquisto di attività (PAA) proseguiranno a un ritmo mensile di 20 miliardi di euro.

Per quanto riguarda le operazioni TLTRO, la banca continuerà a fornire “abbondante liquidità attraverso le sue operazioni di rifinanziamento”, con l’ultima operazione della terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO-III) che ha registrato “un volume elevato dei fondi erogati”. 

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